venerdì 29 giugno 2012
il Titano del 26 Giugno 2012
venerdì 15 giugno 2012
Il Galatino anno XLV n° 11 del 15 Giugno 2012
Tra i tanti inviati da "anonimi", questo commento riscuote molti consensi tra i lettori, ma è il solo a venir cancellato. Evidentemente colpisce nel segno.
La situazione: pennivendoli al soldo della dittatura continuano imperterriti a narrare le res gestae della nostra classe politica (si passi la definizione iperbolica), compiacendosi di descrivere con mirabile faccia tosta i minuetti dell'oscena nomenklatura; naturalmente vengono ricambiati di tanta cortesia, persino con incarichi nelle authority affidati alle gentili consorti.
Intanto, il liquidatore della IIa Repubblica, Grillo Giuseppe detto Beppe da Genova, promette una Norimberga al regime partitico. Sondaggi attendibili danno oltre il 20% il suo Movimento 5 Stelle, sul cui successo ironizzano le stizzite damine di palazzo, proprio perché fa paura. Di conseguenza incute terrore la prospettiva delle urne, come al tempo la ghigliottina rivoluzionaria ai nobili di Francia: perciò non voteremo a breve.
In attesa di una improbabile palingenesi politica, dato il livello etico dei nostri rappresentanti incapaci di autoemendarsi, il momento storico rende praticabile un'utopia, ovvero lo sbocco in senso apertamente autoritario del governo-fantoccio, con lo stato di polizia che consenta di completare la sottrazione di sovranità in favore della finanza usuraia.
I media servi e bugiardi (tranne che il Web "brigante") censurano i fischi e gli insulti al Presidente in visita nell'Emilia terremotata, e le numerose denunce contro di lui, contro il Premier e contro Governo e Parlamento per una serie di ipotesi di reato gravissime, tra le quali attentato all'integrità ed all'indipendenza della Nazione.
Solo per condividere del riso amaro, e per dare una pallida idea del genio italico al potere, raccontiamo di un'esponente del PD che si congratula col ministro Fornero per la modifica (leggasi abolizione) dell'art. 18 statuto dei lavoratori; tessiamo le lodi di un Presidente di regione, sedicente poeta della classe operaia ma in realtà pesce gregario di Confindustria, che contraddice quanto detto in campagna elettorale e privatizza la gestione dell'Acquedotto in barba a referendum e volontà popolare; e, dulcis in fundo, alla rubrica "Comiche finali", registriamo l'ennesimo progetto politico dell'inossidabile cavaliere, dal nome "Italia Pulita".
Per sillogismo, non ci stupirebbe un Erode leader del "Partito per la Protezione dell'Infanzia".
venerdì 25 maggio 2012
Il Galatino anno XLV n° 10 del 25 Maggio 2012
mercoledì 9 maggio 2012
Il Galatino anno XLV n° 9 dell'11 Maggio 2012
venerdì 27 aprile 2012
Il Galatino anno XLV n° 8 del 27 Aprile 2012
venerdì 13 aprile 2012
Il Galatino anno XLV n° 7 del 13 Aprile 2012
venerdì 30 marzo 2012
Il Galatino anno XLV n° 6 del 30 marzo 2012
Effetti collaterali del caro-carburanti
Prezzo della benzina prossimo ai 2 euro al litro, livello già superato nelle stazioni di servizio di alcune autostrade. Sul piede di guerra i piccoli gestori per il calo delle vendite, gongolano invece i petrolieri: sarà ancora più facile, con questi guadagni, scapricciarsi ad ingaggiare calciatori da 20 milioni a stagione per la propria squadra, alla faccia degli operai in mobilità. Si lamentano, è chiaro, gli automobilisti e tutti coloro che usano il mezzo privato per lavoro, perchè muoversi è diventato costosissimo. In conseguenza, sulle strade la velocità media è scesa di molto. È facile vedere lunghe teorie di auto, anche di lusso, viaggiare a 70-80 Kmh, un regime di tutto riposo per i motori e quindi di bassi consumi. Diminuiscono, ovviamente, le probabilità di incidenti dovuti all’alta velocità. C’è poi un altro aspetto molto significativo, che è l’incremento dell’uso del mezzo pubblico (ad esempio i trenini della Sud Est) anche in zone come il Salento dove era ancora poco diffuso, e il cosiddetto car sharing ovvero l’uso dell’auto per recarsi al lavoro condividendola con altre persone. Questi sono alcuni risvolti positivi.
Di contro, siccome i costi di gestione delle auto sono ormai insostenibili per le famiglie, se ne limita l’utilizzo solo quando indispensabile e si risparmia su tutto. Qualcuno, purtroppo, anche sulle assicurazioni. C’è chi esibisce sul parabrezza contrassegni taroccati, cioè riprodotti falsamente con lo scanner ritoccando le date di scadenza. Anche per questo motivo ho aumentato la mia prudenza alla guida. So che, in caso di sinistro, ho una probabilità su tre di incontrare conducenti non assicurati. Il che vuol dire che i danni ai mezzi ed alle persone, nel 30% dei casi, sono purtroppo scoperti da indennizzo, come in una roulette russa. Volendo, c’è tanto lavoro per le forze dell’ordine preposte al controllo del traffico.