giovedì 6 dicembre 2012

Il Galatino anno XLV n° 20 del 7 Dicembre 2012


Schizofrenie politiche (appoggiare Monti e dirsi democratici)

L’elettorato di centrosinistra ha espresso il suo voto nelle primarie del PD il 25 novembre e, per il ballottaggio, una settimana dopo, domenica 2 dicembre. Non entro nel merito della scelta ed accenno soltanto ai dati sull’affluenza: qualche giornale ed una trasmissione televisiva dimostrano che alcuni elettori hanno potuto votare più volte in sezioni diverse, per cui è ragionevole supporre che 3 milioni di votanti sia un numero sovrastimato rispetto alla realtà. All’elettorato di orientamento opposto non sarà concessa neanche l’inutile soddisfazione di esercitarsi nei ludi cartacei delle primarie: il Leader Eterno, ad imitazione della dinastia nordcoreana dei Kim, minaccia di ricandidarsi a capo di una “nuova” formazione politica. Sarebbe più credibile Cicciolina come presidente del Partito delle Illibate.
Mi interessa focalizzare l’attenzione su altri aspetti. Il PD ha ricevuto negli ultimi 4 anni rimborsi elettorali per oltre 200 milioni di euro; mensilmente ogni parlamentare ne versa al partito 1500 della propria indennità. Sono cifre rese pubbliche dal tesoriere Antonio Misiani, ultimo omologo del più celebre Primo Greganti in arte “compagno G” ai tempi di Tangentopoli, quindi non confutabili. Si aggiunga che il PD possiede immobili per un valore di quasi un miliardo di euro e “partecipa” dell’attività di più aziende e cooperative in vari settori economici. Sottolineo chiaramente: tutte le forze politiche ricevono rimborsi in ragione del proprio peso elettorale, anche partiti moribondi o defunti in quanto confluiti in altre aggregazioni; tutte possiedono immobili e partecipazioni lucrative, qualsiasi affermazione contraria ribadisca Di Pietro (quoque tu…) con evidente imbarazzo. Quali vie possano prendere a volte queste nostre tasse, distratte dalla loro originaria funzione di rimborso elettorale, ce lo potrebbero spiegare (tra i tanti) Luigi Lusi ex tesoriere della Margherita e Franco Fiorito ex capogruppo del PDL in regione Lazio. Infine, è appena il caso di ricordare che il PD, in combutta con tutti gli altri partiti, sostiene con convinzione il non-eletto esecutivo Monti longa manus della BCE, ovvero il governo più ferocemente antidemocratico, elitario e distruttivo che questa sfortunata nazione abbia mai subìto. Sorvoliamo.
Perciò confesso di commuovermi al pensiero dei tanti sinceri idealisti che, ignari di quanto sopra, si mettono in fila con pazienza e, dopo aver versato 2 euro per la causa, scelgono un candidato. Proprio vero, il popolo italiano è 3 volte buono.

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