sabato 24 aprile 2021

Il Galatino anno LIV n° 8 del 23 aprile 2021

 

Della fatica di capire

   L’indice Perils of Perception, tradotto Pericoli della Percezione, di IPSOS Mori (una società di ricerche di mercato con sede principale a Londra) stabilisce che l’Italia è al primo posto in Europa, ed al 12° al mondo, per livello di ignoranza sulla reale situazione del proprio paese. La ricerca è basata su una serie di domande riguardanti le statistiche comuni dello Stato di appartenenza, domande rivolte ad un campione di persone rappresentativo della popolazione. Se ne ricava che la percezione che hanno i cittadini italiani sarebbe deformata dalla loro incapacità di discernere le fonti dell’informazione.

   Senza addentrarci sulle cause che vedono il nostro Paese nelle posizioni più basse delle classifiche, ma potendo ipotizzare che siano il risultato certificato di una bassa scolarizzazione o di un minore livello qualitativo dell’istruzione rispetto agli altri Paesi europei ed occidentali, possiamo ricavarne alcune osservazioni.

   La prima: vi è scarsa attenzione da parte delle istituzioni alle scienze “dure” o esatte che, sin dai banchi delle primarie, formano i cittadini al pensiero autonomo e razionale, quello che guida a separare il vero dal falso.

   Seconda osservazione, corollario della prima: un cittadino istruito in maniera approssimativa avrà difficoltà ad inquadrare correttamente, ad esempio, la situazione politica del proprio paese ed a scegliere i suoi rappresentanti, privilegiando quelli che adottano un linguaggio basico, riduttivo, dualistico (“buono”-“cattivo”) perché più vicino alla propria sensibilità, anche in presenza di problemi complessi.

   Terza ed ultima osservazione: un paese con un sistema della formazione “tiepido” verso la scienza e la ricerca, non volendo investire nell’innovazione, è destinato a dover importare tecnologia, con la conseguente retrocessione ad un ruolo secondario tra le nazioni e debole economicamente.

   Posto che il potere ha necessità di un popolo poco scolarizzato e manipolabile per perpetuarsi sotto mille bandiere partitiche tutte intercambiabili, l’eccellenza dell’istruzione è la pietra angolare di ogni democrazia.

domenica 11 aprile 2021

Il Galatino anno LIV n° 7 del 9 aprile 2021

 

Vengo anch’io? No, tu no

 

“Si potrebbe andare tutti quanti al Centro Vaccinale

Vengo anch’io? No, tu no

Per vedere se gli anziani hanno la precedenza davvero

E scoprire che passa avanti la “gente speciale”

E vedere di nascosto l’effetto che fa

Vengo anch’io? No, tu no”

 

Fosse vivo, Enzo Jannacci (medico e cantante) avrebbe vinto a Sanremo con merito.