venerdì 14 settembre 2012

Il Galatino anno XLV n° 14 del 14 Settembre 2012


Cinquanta sfumature di marrone

Prendo spunto dal mediocre best seller estivo per descrivere una sensazione comune a molti, quella di vivere in una nazione circondata non da mari limpidi e pescosi, ma da materia di altra natura e provenienza. Sulle cui nuances di colore rimando al titolo di questo pezzullo.

I tecnici chiamati dal vecchio del colle con disinvolta operazione ai limiti della costituzionalità, e forse con vulnus alla Costituzione stessa, sarebbero venuti a miracol mostrare. La situazione è sì mutata, ma in peggio: la disoccupazione è raddoppiata, lo spread (questo spauracchio per gli stolti) ed il debito pubblico pure, e la gente che non arrivava alla quarta settimana ora digiuna già alla seconda. Cambiando l’ordine dei malfattori, il prodotto non cambia. Rimangono persino uguali le dichiarazioni ottimistiche rilasciate durante le visite all’estero (“La crisi è finita”), il che dimostra che è l’attore a fare la fortuna di una battuta canzonatoria per il Popolo. Siccome a pronunciarla adesso è “una persona seria”, stampa e TV di regime strombazzano in prima pagina.

In tempi non sospetti dicevamo che non sarebbe servito sostituire un comico bolso con un triste maggiordomo bancario, ma dobbiamo ammettere che avendo sospeso questa imitazione di democrazia col negare le elezioni, si è comunque fatta chiarezza. Dice il Banal Grande agli Italiani  che il voto fa male e che per qualche anno ancora non è opportuno praticare il vecchio gioco delle schede e dell’urna, anche perché sul corpo elettorale rimangono le cicatrici di questi atti di autolesionismo compiuti dalla fine della 1a Repubblica. Sono qui a dimostrarlo l’astensionismo pauroso e la crescente fortuna politica di grilli ed altri simpatici ortotteri.

Detto questo, ci sia permessa una chiusura tranchant. Ascoltando SuperMario in TV ci sovviene il tagliente aforisma di Oscar Wilde: "Meglio tacere e far finta di essere stupidi, piuttosto che parlare e togliere ogni dubbio". 

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