sabato 23 dicembre 2023

Il Galatino anno LVI n° 21 del 22 dicembre 2023

 

Il caso ha voluto che

 

   Un correttore di bozze un po’ distratto ha elaborato e mandato in stampa un mix bizzarro tra il nostro ultimo pezzullo ed il precedente, stravolgendo il significato del nostro dire e la logica del testo. Il risultato è quella commistione di “alto” e “basso” del pensiero che è il lievito del nostro senso dell’umorismo. Ci raccontano che il meschino, processato e condannato dalla redazione del giornale assisa in seduta plenaria, quale laica Santa Inquisizione, sia stato condotto in catene nella stanza delle torture ed ivi sottoposto a indicibili supplizi. Le urla del reo giungono sino in piazza: San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, lo assista benevolo nell’ora della prova suprema.

   Ma le cose non accadono così, per caso, anche nel caso di questo piccolo caso editoriale. Tutto ha una sua intrinseca necessità nell’accidentale svolgersi degli accadimenti: la comicità involontaria di un articolo, geneticamente modificato nella provetta del correttore, consiglia modestia a chi scrive e tolleranza a chi legge. Il democriteo irrazionale scontro di atomi, generatore casuale di fatti sensibili, non ammette presunzione ed illimitata fiducia nell’intelletto. Siamo e resteremo umani e fallibili, tranne quei pochi cui una patologica ipertrofia dell’Io impedisce l’autocritica. A loro ed a Voi tutti un sereno Natale.

Nessun commento:

Posta un commento